Questa poi...
sono arrivata
a 35 anni
per farmi dare
della ZOCCOLA
da una cretina???
...ZOCCOLA
A
ME!!!????
Ieri sera ho comperato un paio di sandaletti, poi sono stata dalla mia amica e sono rincasata a mezzanotte.
Nell'apparamento sotto al mio, sono abituata non ci sia nessuno, quindi trranquilla prendo i miei nuovi sandali che hanno un pochino ti tacco, li indosso e li provo con un paio di vestiti per vedere come mi stanno... il tutto sarà durato 5 minuti.
Stamattina esco di casa, e dalla porta dell'appartamento sotto al mio quando arrivo in fondo alle scale, esce un uomo (mai visto), lo saluto... e, seccato ma educato mi dice "signorina, per cortesia quando rientra la notte, indossi le pantofole che la notte vorremmo dormire"
io, collego... e gli chiedo scusa, gli dico che sì effettivamente ho indossato dei sandali e che pensavo sotto non ci fosse nessuno... lui ancora seccato "è poco che siamo qui, siamo di Milano, ma quando ci siamo vorremmo poter dormire" gli richiedo scusa, gli dico che starò attenta e tanti saluti, d'altra parte, anche se, senza nemmeno immaginarlo, gli avrò rotto davvero le palline...
Esco dal condominio... faccio tre passi avviandomi verso la macchina, e sento gridare con rabbia il mio cognome... mi giro e c'era la moglie di quest'ultimo affacciata alla finestra che mi urla dietro "se la notte vai in giro a fare la zoccola sono affari tuoi, ma vedi di non fare casino quando rientri...che noi vogliamo dormire" e io esterrefatta...
"ma, signora cosa sta dicendo???!!!" "sì, se lei fa una vita da zoccola e si porta gli uomini a casa...." poi non ricordo bene le parole esatte, (io gli uomini a casa? GLI UOMINI, al plurale poi) mi è montato un nervoso che le volevo mettere le mani addosso... e comunque non mi faceva parlare... le rispondevo ma non mi ascoltava... ad un certo punto chiude la finestra e rientra in casa!
Io rimango lì un attimo dubbiosa se rientrare e bussarle alla porta o andare in ufficio. Ho deciso per la seconda perchè visto questa come era fuori e visto il nervoso che è montato a me... le avrei davvero messo le mani addosso. Sono arrivata al lavoro che tremavo ancora dalla rabbia, ho chiamato M. per raccontarglielo perchè avevo bisogno di sf... oddio passare... oggi la sistemo io quella! 
Cioè IO zoccola?
IO mi porto gli uomni a casa?
GRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR 
No, dico... è oltre due anni che sto con la stessa persona, me ne vado il venerdì sera e rientro la domenica sera... non ci sono mai... assolutamente non faccio casino... i tacchi li porto pochissimo e comunque non in casa... ma CAXXOVUOIIIIIIIIIIIIIIDAMEEEEEEEE!!!!
Madonnina non ho mai avuto tanta voglia di picchiare qualcuno!!!
Comunque, a mezzogiorno dopo il lavoro, vado a casa con l'intenzione di sentire delle scuse, arrivo, suono il campanello della sua porta d'ingresso e da dentro la sento urlare ancora il mio cognome e poi "io non ti apro, vieni fuori che ti parlo dalla finestra"
già ero agitata... a sentirla così il sangue ha cominciato a bollire... esco fuori e inizia ad insultarmi di nuovo "ed è un anno che ci tratti come dei poveri stronzi...è ora di finirla qui, non ne possiamo più...e adesso vengo giù e chiamiamo i carabinieri...vaffanculoooo" chiude e rientra lasciandomi lì un altra volta così, senza avere la possibilità di dire "a" ma CAXXO che li chiamasse i carabinieri... brutta stupida che non sei altro... e poi ha iniziato ad urlarmi dietro in casa sua
...mi sono detta QUESTA E' PAZZA.
Al che, capito che non c'è verso di parlarle... suono all'amministratore di condominio che abita sul mio stesso pianerottolo e gli domando se quella che abita sotto di me è normale... dopo essermi calmata un attimo perchè giuro ero talmente nervosa che mi tremavano le mani, avevo il cuore a mille e non riuscivo nemmeno a parlare quasi...gli spiego il tutto e mi dice che è meglio se la lascio perdere, che ha sempre da dire la sua, anche alle riunioni di condomio fa sempre casini, e che rompeva le scatole anche al signore che occupava il mio appartamento prima di me... insomma, è un pò fuori di melone.
Quindi che devo fare? l'unica è compatirla mi sà... e ringraziare il cielo che starà qui solo ancora per il mese di agosto...
CHI DICE DONNA...DICE DANNO!

Ieri sera sono uscita con le mie amiche, siamo andate a bere qualcosa... chiacchiere, risate, commenti... tutto quello che accade quando ci si trova tra sole donne. Abbiamo passato una serata tranquilla e carina, siamo state bene...
Siamo abbastanza affiatate, anche se questo gruppetto s'è formato da non molto... ma sotto sotto, ci sta un giro pazzesco!!!
Un paio di settimane fa ci siamo ritrovate a sbrogliare una matassa di fili incasinatissima... tu hai detto questo, l'altra ha detto quello, però mi è stata riportata così e mi ha fatto pensare cosà quindi poi ho fatto quello... e poi l'altra sera lei mi ha detto che tu hai detto quella cosa... ti dico questo ma non lo dire a lei...
Siamo donne o bimbette che vanno alle elementari????

Avrà mai fine questo sparlare? Adesso all'apparenza tutto s'è calmato, ma appunto... è solo apparenza... ma non sarebbe più semplice vivere tranquillamnte facendoci i caxxolini nostri? 
Che poi, pure io con questo post... avrò mancato di rispetto a loro?
Non è anche questo... uno sfogo "alle loro spalle"?